Risparmiare oltre il 70% delle spese di riscaldamento attraverso un impianto geotermico è possibile anche in città. Perfino negli agglomerati urbani più estesi. In questo articolo vogliamo raccontarti la realizzazione di un impianto geotermico in una grande città: parliamo di quello realizzato presso il civico 25 in corso Vercelli, una frequentatissima via commerciale sita nel centro di Milano. Partiamo dal presupposto che non importa che ci si trovi in un’area ad alta densità abitativa, magari con poco spazio esterno: potenzialmente ogni edificio può sfruttare la geotermia, anche quelli che non hanno un giardino condominiale.  

Un esempio di energia geotermica a Milano: le fasi di preparazione dell’intervento 

Questo progetto di energia geotermica a Milano è stato avviato dopo un’attenta valutazione delle condizioni iniziali. Eravamo in presenza di un vasto immobile degli anni Sessanta, di circa 8.500 mq, riscaldato attraverso una caldaia a gasolio. Il caseggiato è adibito a uso abitativo e commerciale, per un totale di 75 unità. Va da sé che non si potesse spostare i residenti in fase d’opera. Men che meno interrompere le attività commerciali. Essendo dotato di un piano box, l’intervento si è svolto nel seminterrato del palazzo, limitando al massimo i disagi degli occupanti. 

Affinché l’impianto geotermico potesse sviluppare il massimo del suo potenziale, è stato dapprima svolto un intervento di riduzione delle dispersioni termiche dell’intera costruzione. Ci si è occupati di: 

  • isolare a cappotto l’intero involucro 
  • sostituire gli infissi con tipologie a taglio termico 
  • installare un tetto-giardino di 1.000 mq 

Conclusa questa fase di rivalutazione energetica del palazzo, sono stati avviati i lavori di realizzazione di un impianto geotermico da 500 kW di potenza

Un saggio di flessibilità metodologica estrema 

Immagina cosa possa voler dire scavare il terreno fino a 130 metri di profondità e inserire 42 sonde, lunghe altrettanto; poi creare connessioni superficiali e collegamenti idraulici sotto il pavimento del piano box, mentre al piano superiore, a livello strada, la vita si svolge senza intoppi! Per questo intervento, è stata realizzata una macchina perforatrice ad hoc di dimensioni ridotte, che potesse entrare nell’area box. Sono questi alcuni tra i motivi per i quali questo caso di energia geotermica a Milano è un esempio di efficienza e organizzazione tecnica senza pari

Dopo aver raggiunto e veicolato il calore del sottosuolo, è stata una sala tecnica di supporto all’impianto geotermico, nella quale sono state inserite: 

  • una pompa di calore geotermica a 4 stadi indipendenti reversibili da 420 kW con produzione in riscaldamento a bassa temperatura, produzione acqua calda sanitaria a 60°C e produzione acqua refrigerata fino a 7°C 
  • una pompa di calore aria/acqua da 108 kW a supporto del riscaldamento a bassa temperatura 
  • una pompa di calore geotermica da 60 kW ad alta temperatura per la produzione in riscaldamento ad alta temperatura fino a 70°C 
  • un accumulo inerziale di 4.000 litri dedicati al riscaldamento in bassa temperatura 
  • 4 scambiatori da 160 kW e accumulo tecnico di 8.000 litri per la produzione istantanea acqua calda sanitaria 

Energia geotermica a Milano: i risultati sono sorprendenti  

Dopo la prima stagione invernale ed estiva di funzionamento di questo impianto, i benefici ottenuti hanno superato le aspettative. È stata registrata: 

  • una riduzione del 79% delle spese annue di riscaldamento 
  • una riduzione del 70% delle emissioni di CO2 e del 30% del fabbisogno di energia termica 
  • un miglioramento del microclima interno e della qualità dell’aria, sia interna sia esterna, con riduzione della temperatura generale, in estate, fino a 4 °C nel raggio di 200 m 
  • un aumento della classe energetica: da G, di partenza, a B, finale 

Inutile sottolineare la grande rivalutazione dell’immobile, della quale godono gli attuali abitanti e, in prospettiva, anche gli eredi. 

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