Ogni buon imprenditore conosce perfettamente la differenza tra spendere e investire. In questo articolo vi dimostreremo perché il costo di un impianto fotovoltaico è un ottimo investimento, che porterà benefici al bilancio e all’immagine della vostra azienda a breve e lungo termine. 

Il caro energia è arrivato e non se ne andrà presto 

Partiamo dal principio: il costo dell’energia in Italia è schizzato a valori record, costringendo il governo ad intervenire per mitigare i rincari. È vero che in Italia più che in altri Paesi, sul costo dell’energia pesano molte tasse e accise, ma questa volta la ragione degli aumenti è da ricercare nella crescita globale del prezzo delle materie prime. Tra queste, il gas metano, che in Italia domina il mix energetico: secondo i dati del GSE, ogni 100 kWh immessi in rete, ben 43 sono prodotti a partire dal gas metano.  

Il metano, oltre ad essere il principale combustibile per il riscaldamento di case e uffici, è protagonista della produzione di energia elettrica in molti Paesi del mondo, dove sta via via sostituendo il carbone, troppo inquinante e incompatibile con l’improrogabile lotta ai cambiamenti climatici. Secondo numerosi studi, in Italia la generazione di energia elettrica dipenderà dal metano ancora a lungo, e il costo del metano resterà elevato.  

In altre parole: l’energia elettrica in Italia continuerà a costare molto, sicuramente fino al 2023, ma più probabilmente fino al 2026-27. 

Il costo dell’impianto fotovoltaico come opportunità contro l’aumento dei costi energetici  

Ogni azienda ha un suo profilo di consumo energetico: c’è chi consuma di più in certe ore del giorno, chi ha consumi fortemente stagionali, chi viceversa consuma allo stesso modo tutto l’anno.  

Per ciascuno di questi profili, il buon consulente energetico è in grado di individuare soluzioni personalizzate. Tuttavia ci sono 3 passaggi che valgono per tutti: 

  1. Non sprecare: tutte le aziende hanno margini di miglioramento delle proprie performance energetiche, anche le più virtuose. È fondamentale individuare e porre rimedio ad ogni spreco e inefficienza. 
  1. Autoprodurre: una volta eliminati gli sprechi, vanno messe a frutto le opportunità per l’autoproduzione e l’autoconsumo di energia. L’impianto fotovoltaico è la scelta tecnologica più semplice e fruttifera. 
  1. Comprare bene: l’obiettivo di efficienza e autoproduzione non è quello di staccarsi dalla rete elettrica, che è come una grande batteria con capacità infinita, un’interfaccia fondamentale. Detto ciò, l’energia che si compra dalla rete va comprata “bene”, al prezzo giusto e possibilmente certificata verde. 

Trasformare il costo dell’impianto fotovoltaico in un beneficio grazie all’autoproduzione di energia 

Sgombriamo il campo subito da un equivoco: autoprodurre l’energia oggi, per un’impresa, non è una scelta da ambientalisti sognatori. Non è come crescere una piantina di pomodori sul terrazzo di casa, sapendo che si dovrà continuare ad andare al supermercato ogni giorno. 

Autoprodurre l’energia per un’azienda è una scelta imprenditoriale lungimirante, un investimento industriale serio e conveniente. Oggi, un investimento in un impianto fotovoltaico ha parametri finanziari migliori rispetto ai tempi dei famigerati incentivi degli anni ’10. Il costo delle principali componenti dell’impianto fotovoltaico (moduli e inverter) è sceso del 90% tra il 2010 e il 2019. E il caro energia di cui abbiamo parlato sopra non fa che rendere più conveniente l’autoproduzione

Vediamo un esempio concreto per chiarire (per evitare le virgole useremo solo valori arrotondati). 

Immaginiamo di avere un’impresa con un costo pieno dell’energia elettrica di 0,165€/kWh, consumo di 150.000kWh/anno, concentrati nella fascia F1 cioè quella dell’orario lavorativo “normale” e una spesa di circa 25.000€/anno. Per questo profilo di consumo è possibile realizzare un impianto di circa 80kWp, in grado di produrre circa 90.000 kWh/anno, di cui circa il 65% sarà autoconsumato, mentre il restante 35% verrà ceduto alla rete. 

Il vantaggio economico annuo sarà quindi dovuto a: 

Voce Calcolo  Valore 
valore dell’autoconsumo, cioè valore dell’energia elettrica non acquistata dalla rete 90.000 x 65% x 0,165 9.600€ 
valore dell’energia ceduta in rete 90.000 x 35% x 0,11 3.450€ 
beneficio complessivo annuo  13.150€ 

Il costo dell’impianto fotovoltaico chiavi in mano può variare a seconda della potenza complessiva e di situazioni specifiche del sito di installazione. Considerando il momento di rincaro delle materie prime, consideriamo un costo dell’impianto fotovoltaico di 1.100€/kWp chiavi in mano, cioè circa 88.000€. (si tratta di un valore cautelativo, cioè abbastanza “alto”). 

È facile fare i conti e vedere che il tempo di rientro semplice dell’investimento è 6,7 anni (88.000/13.150). Tanto o poco? Ognuno ha i suoi parametri di giudizio, ma va ricordato che l’impianto ha una vita utile di 25 anni.  

E cosa succederebbe se nei prossimi anni il costo dell’energia dovesse continuare a salire? Abbiamo visto all’inizio, che le bollette sono cresciute da un anno all’altro del 30% solo grazie all’intervento di ARERA, altrimenti l’aumento “vero” sarebbe stato del 45%.  

Nel grafico sotto abbiamo provato a vedere come si modifica il tempo di rientro dell’investimento con incrementi dell’energia dal 10 al 40%. Ma attenzione, non incrementi ogni anno di quella percentuale, ma come se aumentasse del 10% al primo anno e poi restasse fissa per i seguenti 25. Uno scenario, molto molto cautelativo. 

Cosa vediamo quindi? Basta un incremento del 20% del costo dell’energia una sola volta e l’impianto recupera 1 anno di payback. Un singolo aumento del 40%, come quello che si è verificato quest’anno e l’impianto fotovoltaico si ripaga il 4,79 anni, due anni in meno che ai valori attuali. 

Perché il costo impianto fotovoltaico è in realtà un investimento 

Riassumendo, concludiamo. 

  • I costi dell’energia sono aumentati significativamente e continueranno ad aumentare fino a che le rinnovabili non prenderanno definitivamente il sopravvento, sostituendo il gas: ci vorranno anni. 
  • L’impianto fotovoltaico è un investimento conveniente già oggi, senza incentivi
  • Più il prezzo dell’energia sale, più il valore dell’autoproduzione aumenta
  • Più il valore dell’autoproduzione aumenta, più il costo dell’impianto fotovoltaico si ripaga in fretta: diventa cioè da costo a investimento sempre più rapidamente. 
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